MIGLIORI TU, MIGLIORO IO, MIGLIORA IL MONDO!

Non importa dove vi troviate o cosa stiate facendo, c’è sempre un modo per diffondere compassione. 

Articolo di Georgianna Lee 

Abbiamo il potere di migliorare il mondo: un attimo, un’interazione alla volta. Tutto ciò che serve è desiderarlo e far pratica.

Anche chi non ha tempo di aiutare a rifornire gli scaffali del banco alimentare o le risorse per fare donazioni ad un villaggio ancora senza acqua corrente, può comunque contare sulle proprie riserve di empatia. Semplici gesti gentili e compassionevoli, rivolti a se stessi e verso gli altri, hanno il potere di fare la differenza. Più si pratica l’empatia verso se stessi, più si sarà in grado di offrire compassione agli altri.

Siete pronti ad allenare ed accrescere i muscoli della compassione? Provate a mettere in pratica questi suggerimenti:

Scegliete con saggezza come esprimervi.
Le parole contano. Quello che ci diciamo ha conseguenze importanti. Può tirarci su di morale o buttarci giù. Quello che non diresti a un amico o a una persona cara, non dirlo a te stesso. Prova a chiederti: qual è una cosa gentile che potrei dire a me stesso in questo momento?

Riconosciamo di avere i nostri limiti come esseri umani.
Non c’è niente di male a non essere perfetti. Sentirsi di piangere, arrabbiarsi, provare gelosia, sbagliare: sono tutte esperienze umane che ci appartengono. Affrontare con comprensione e gentilezza questi momenti umani della propria vita ci permette di accettare e capire meglio quando sono gli altri ad  attraversare momenti difficili. È così che si sviluppa la vera empatia.

Abbiate aspettative realistiche.
Non vi aspettereste una guida sicura e comoda con una gomma a terra, giusto? Eppure in tanti esigono da se stessi di svolgere ai massimi livelli i propri doveri lavorativi e familiari, indipendentemente dal come si sentano o da quel che stiano vivendo. Più è ampio il divario tra le proprie aspettative e la realtà che si vive, più ci si scoraggia. Dedicate un momento di riflessione ad osservare ciò che state vivendo, se necessario cambiate le vostre aspettative e adattatele alla realtà che vi circonda. Preparatevi a ricevere tante soddisfazioni!

Non c’è niente di male a farsi aiutare.
Chiedere aiuto può essere davvero difficile. Ci diciamo che dovremmo essere in grado di fare tutto da soli. È però anche vero che ci sono tante persone che desiderano aiutarci. Probabilmente tante volte non abbiamo accettato le offerte di aiuto che ci sono state rivolte. È giusto iniziare ad accettare di farsi aiutare! Già sapete cosa si prova quando si è in grado di aiutare il prossimo. Date anche agli altri allora l’opportunità di aiutare voi. È giusto anche accettare con gioia ed orgoglio un complimento, ringraziando e allo stesso tempo concedendosi di sentirsi bene al riceverlo.

Imparare a perdonarsi.
Siamo spesso bravi ad essere duri con noi stessi e con le persone che amiamo. Tuttavia, man mano che impariamo ad essere più indulgenti con noi stessi, ci diventa più facile perdonare gli altri. Tutti commettiamo errori e siamo stati scorbutici, l’importante è rendersene conto e decidere di migliorare. Provare vergogna all’infinito non rende il mondo un posto migliore, piuttosto è giusto imparare a perdonarsi ed intervenire per riparare il danno fatto.

Imparare a comunicare i propri sentimenti.   
Comunicate a chi vi circonda ciò che apprezzate di loro, cosa avete imparato dal loro esempio, come siano fonte d’ispirazione nella vostra vita. Le parole di riconoscimento hanno il potere di tirar su di morale chi riceve e anche di trasformare la giornata di chi le regala! Scegliete una persona con cui condividere un’espressione di apprezzamento. Il vostro gesto potrebbe dare inizio ad una reazione a catena, ispirando quella persona a seguire il vostro esempio e fare lo stesso. 

Ricordiamoci della nostra innocenza.  
Eravamo tutti innocenti da bambini, volevamo essere coccolati ed amati, volevamo giocare e scoprire il mondo. Quando siete arrabbiati con qualcuno, provate ad immaginarlo da bambino. Soffermatevi per un momento per guardarli nella loro innocenza e vulnerabilità. Lasciatevi guidare da quest’immagine nel trattarlo con maggiore dolcezza. (La prossima volta che attraversate un periodo difficile, sforzatevi di vedere il bambino innocente dentro voi stessi.)

Diamoci credito!
Che cosa c’è di bello in noi? Cosa ammirano e amano gli altri di noi? Cosa ci rende orgogliosi di noi stessi? Ogni giorno è doveroso dedicarsi un momento per auto-apprezzarsi e concedersi affetto. Esercitatevi a darvi credito! Più sarete consapevoli delle vostre qualità, più sarete in grado di condividerle con il mondo.

Trasformiamo il giudizio in curiosità.
Quando vi accorgete di star giudicando qualcuno, prima di tutto chieditevi: cosa sta succedendo nella loro vita? Come si sentono? Di cosa hanno bisogno, e cosa gli manca, che li ha portati ad agire in questo modo? La curiosità aiuta a superare un comportamento superficiale di giudizio e porta a vedere i motivi scatenanti delle scelte altrui e la loro vulnerabilità. Aiuta anche a tenere presente quanto ci sia in comune tra tutti gli esseri umani. (Quando vi trovate a giudicarvi, cambiate approccio ed adottate un atteggiamento di curiosità.)

Prendere in considerazione le buone intenzioni. 
Quando qualcuno sbaglia, prendete in considerazione le buone intenzioni di fondo. Non significa essere contenti delle loro azioni. Potrebbe essere necessario stabilire dei limiti e comunicare come certe scelte o situazioni vi causino conseguenze e difficoltà, ma è giusto cercare di farlo dalla prospettiva delle buone intenzioni. Con questo approccio, certi momenti diventeranno più sereni e meno conflittuali. (Quando sbagliate, esercitatevi nel vedere le buone intenzioni di fondo.)

Teniamo a ricordare che provare nuovi approcci può essere scomodo, imbarazzante e richiede molta pratica. Col tempo proverete una gran sensazione di benessere, che è uno dei risultati dell’essere più indulgenti con se stessi. La gentilezza e la compassione che si mostrano verso se stessi si propagano agli altri. È proprio così che influenziamo il mondo che ci circonda, portiamo un cambiamento positivo, un gesto di gentilezza e comprensione alla volta.


Georgianna Lee

Georgianna Lee è consulente personale, familiare e coach la cui passione è aiutare le persone a coltivare capacità di auto-accettazione, autocompassione e regolazione del sistema nervoso, per insegnargli a vivere con maggiore facilità e coraggio. Fa consulenza ai genitori per stabilire e mantenere rapporti sani e duraturi con i figli, facilitando la crescita del bambino con un profondo senso di autostima, fiducia in coloro che lo amano, e fiducia nel mondo. Georgianna è mamma fiera di due ragazzi. I suoi luoghi di ritiro e ritorno alla pace interiore sono i boschi e l’oceano, dove si reca per stare a contatto con la bellezza del creato e per manifestare il suo esuberante e dolce animo infantile. Per ulteriori informazioni, visitare georgiannalee.com.


Submit a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...