La vita all’interno del campo di accoglienza dei rifugiati è meno difficile nella casa donata dai kiwaniani della Svizzera.
Articolo di René Rommel
Grazie all’appoggio del Club Kiwanis Gaiserwald-Tannenberg, una famiglia siriana ha una nuova casa dove vivere a Erbil, in Iraq.
A causa degli attacchi dell’Isis e la riconquista del territorio, più di 1,5 milioni di rifugiati, tra cui più di un milione di giovani e bambini, vivono nei campi di accoglienza dei rifugiati nel Kurdistan. Non c’è segno di rientro a casa.
Molte tende dei rifugiati sono state messe in uso più di cinque anni fa e hanno bisogno di essere sostituite per poter reggere il clima rigido della regione. Sostituendo le tende con piccole case il Club Kiwanis Gaiserwald-Tannenberg, insieme a tanti benefattori privati, permettono alle famiglie di rifugiati di vivere una vita molto più umana all’interno dei campi di accoglienza.
Il club appoggia un progetto su larga scala organizzato dalla Chiesa Cattolica del Kurdistan. Andreas Mestka, kiwaniano del Club Gaiserwald-Tannenberg, ha presenziato alla consegna della nuova casa alla famiglia siriana.
